21 gennaio 2021

lezione del prof. Giovanni Maria Flick dal titolo "Da Auschwitz alla Costituzione italiana e alla Carta di Nizza. Memoria del passato e progetto per il futuro

 Il video della lezione del prof. Giovanni Maria Flick dal titolo "Da Auschwitz alla Costituzione italiana e alla Carta di Nizza. Memoria del passato e progetto per il futuro." verrà pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Brescia

e sul canale YouTube del Comune di Brescia:

www.comune.brescia.it/Pagine/default.aspx;

www.youtube.com/channel/UC_tn_DneLtnlS00SJi7aHTQ

 

e sul sito del Centro teatrale Bresciano:

www.centroteatralebresciano.it

www.youtube.com/c/CTBCentroTeatraleBresciano

 

 

Portale istituzionale Provincia di Brescia: https://www.provincia.brescia.it

Pagina facebook: https://www.facebook.com/ProvinciaBrescia

Portale OPAC della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese: https://opac.provincia.brescia.it

Alcuni link su testimonianze dal lager femminile di Ravensbrück

 


Mirella Stanzione sopravvissuta a Ravensbrück

 

La storia dell’arresto

https://www.youtube.com/watch?v=OriE6x8WxXo

Durata 7 minuti

 

 La deportazione

https://www.youtube.com/watch?v=MVVSIDFQ41M

Durata 11 minuti

 

 Ravensbruck

 https://www.youtube.com/watch?v=ZdC2tFhT6q4

durata 12 minuti

 

 Le deportate

 https://www.youtube.com/watch?v=cX0sRsCGzc8

durata 7 minuti

 

  La liberazione

 https://www.youtube.com/watch?v=MHFdXd6aDL8

durata 14 minuti

 

 Il ritorno

https://www.youtube.com/watch?v=I3d9uJzjydo

durata 7 minuti

15 gennaio 2021

Le altre persecuzioni naziste

 

https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/giorno-memoria-porrajmos-omocausto-olocausto-a97dad1b-c8bb-4ffe-ba83-314e88ef5ac5.html?refresh_ce

Le altre vittime dell’Olocausto

 

https://www.youtube.com/watch?v=mg3tEQiuSbw

In Ausmerzen (parola tedesca per "sradicare, estirpare"), Marco Paolini racconta l'epurazione di disabili e malati di mente praticata dal regime nazista.

Lo spettacolo è frutto di due anni di ricerche, di incontri con testimoni e specialisti, una narrazione cruda e razionale degli eventi.

 

https://www.youtube.com/watch?v=5E0qCFor2UA

Aktion T4 programma per l’eliminazione delle persone con disabilità

 

https://www.youtube.com/watch?v=ZO3XEkbr6vU

Lo sterminio nazista dei disabili. La didattica on line della Fondazione Museo storico

 

https://www.youtube.com/watch?v=AFwiglG68ds

Vite non degne di essere vissute

 

https://www.youtube.com/watch?v=-seKmFQMv_I

Dalla Risiera di San Sabba di Trieste, unico campo di sterminio nazista in Italia, Pino Petruzzelli recita un suo monologo sulla persecuzione e sterminio di Rom e Sinti da parte dei nazisti e sulle discriminazioni cui nei secoli sono stati e sono tuttora vittime

https://www.youtube.com/watch?v=UzA0rMAWOxI

L' ordine era di sterminare la piaga gitana

Documentario di Pierluigi Bonfatti Sabbioni realizzato nel 2013 per AIZO sul tema dello sterminio delle popolazioni Rom e Sinti nei campi di sterminio nazisti. Nella parte iniziale si esaminano le ragioni storiche della persecuzione delle popolazioni zingare giunte in Europa nel 1400, in particolare nel periodo nazista quando una apposita commissione scientifica aveva elaborato una teoria che riteneva le popolazioni Rom e Sinti asociali e quindi pericoloso per l’integrità della razza superiore germanica, e da li venne emanato l’ordine di sterilizzare queste popolazioni e in seguito venne attuate la soluzione dello sterminio come per gli ebrei e altre minoranze ritenute dannose.

https://www.arcigay.it/memoria/Divulgazione/OmocaustoITA/Omocausto2006-2009.pdf

lo sterminio dimenticato degli omosessuali

https://www.youtube.com/watch?v=buq0qfJbXbw

Giovanni dall’Orto Omocausto: la persecuzione nazista degli omosessuali

 

https://www.deportatibrescia.it/

Sito dell’ANED di Brescia con le schede di oltre 400 deportati bresciani - nati in questa provincia, o che qui furono arrestati/catturati sebbene nati altrove, o che vi presero residenza dopo la fine della guerra, - che per vari motivi, fecero la drammatica esperienza dei campi di concentramento (Konzentrationslager-KL), o di sterminio (Vernichtungslager-VL), gestiti entrambi dalle Schutzstaffeln-SS. Si tratta, quindi, di deportati “per motivi di sicurezza”  (Schutzhäftling), o “politici” (Politisch) – locuzioni solitamente equivalenti, – o perché appartenenti alla “razza ebraica”. Inoltre, nell’elenco, sono compresi gli Internati Militari Italiani (IMI), ed i prigionieri di guerra (Kriegsgefangener-KGF), che per ragioni più diverse, furono tradotti nei KL e nei sottocampi di loro competenza amministrativa. A questi vanno aggiunti gli internati di Kahla, un Arbeitserziehungslager (campo di educazione al lavoro), e di Bolzano-Gries,  un “Polizei-und Durchgangslager Bozen”, ovvero un campo di raccolta, smistamento, transito e polizia con sede a Bolzano e gestito dalle SS.

 

https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=6Q-HOXvrKQs&feature=emb_logo

don Domenico Girardi 06 lavoro nel Lager di Bolzano (3 min)

 

https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=OoYAasaC58g

Gianfranco Maris, deportato a Mauthausen (10 min)

 

http://www.deportati.it

Sito dell’ANED nazionale con schede dei campi di sterminio, libri e schede di film

11 gennaio 2021

Giorno della memoria, 27 gennaio 2021

 

Giorno della memoria, 27 gennaio 2021

 La memoria ha valore soltanto se consente di rielaborare concettualmente i processi che nel passato hanno portato ad un risultato di morte, di miseria, se consolida una conoscenza indelebile di ciò che hanno veramente rappresentato, in Europa, il fascismo ed il nazismo nel secolo degli stermini, con il loro disegno di un “ordine nuovo” basato sul razzismo come ideologia e sulla violenza criminale come sistema di governo.

La memoria, come valore di prevenzione, è un dovere morale!


FILMATI E DOCUMENTARI

https://www.raiplay.it/video/2018/10/Ulisse-Il-piacere-della-scoperta-Viaggio-senza-ritorno-7f6e873c-761b-47d2-976e-a439f73e3c22.html

Puntata dedicata al racconto di uno degli avvenimenti più vergognosi nella storia del nostro paese: il rastrellamento degli ebrei nel ghetto di Roma avvenuto il 16 ottobre 1943. Tutto era cominciato con le leggi razziali, che da un giorno all’altro avevano privato di tanti diritti e libertà migliaia di cittadini italiani solamente perché ebrei. Ed era finito con i campi di sterminio dai quali pochissimi si erano salvati dopo aver conosciuto ogni sorta di orrore. Alberto Angelo racconterà le vicende nei luoghi stessi scenario dei tragici eventi. Il punto di forza sarà soprattutto la testimonianza diretta di coloro che sono scampati alla morte nei lager, tra le testimonianza anche quella della senatrice Liliana Segre.


https://www.raiplay.it/video/2020/01/Passato-e-Presente---La-liberazione-di-Auschwitz-5072e576-30c8-46b3-93e3-7cfe9f12fb28.html

Il campo di concentramento di Auschwitz, entrato in funzione nell’estate del 1940, si compone di tre campi principali e 46 sottocampi. Inizialmente è destinato a raccogliere i prigionieri di guerra e i tanti civili, soprattutto ebrei’ che vengono rastrellati dall’esercito nazista nel suo percorso di conquista dell’Europa. I deportati sono destinati al lavoro forzato e nel corso della guerra milioni di prigionieri-schiavi, ad Auschwitz e negli altri lager nazisti, contribuiscono a mandare avanti l’industria civile e quella bellica della Germania.

Quando viene decisa la “soluzione finale della questione ebraica”, ossia lo sterminio di tutti gli ebrei d’Europa, il lager n.2, Auschwitz-Birkenau, diventa il principale campo di sterminio del Reich. Oltre un milione e mezzo di persone vengono uccise nelle camere a gas, un milione delle quali ebree. Ma nel campo si muore anche per le terribli condizioni di vita, per la fame, le malattie, il lavoro forzato, le esecuzioni sommarie. Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’Armata Rossa arrivano ad Auschwitz e liberano il campo, abbandonato qualche giorno prima delle truppe tedesche in fuga.

Lo spettacolo che si presenta loro è spaventoso. Settemila prigionieri, tre i quali settecento bambini, vagano come fantasmi in cerca di cibo per sopravvivere. Molti di loro, con il fisico stremato, muoiono dopo la liberazione. I russi effettuano anche riprese filmate e le drammatiche immagini saranno usate al processo di Norimberga come prove dei crimini nazisti.


https://www.raiplay.it/video/2017/01/Giornata-della-Memoria-collegamenti-da-Berlino-e-Gerusalemme--e46c976a-2b6f-4b46-a7f6-4d40d1650a84.html

in collegamento da Berlino binario 17 17 Barbara Grunden inviata TG1 e da Gerusalemme Piero Marrazzo, corrispondente RAI, Maurizio Molinari direttore de La Stampa, Sergio Della Pergola saggista.


https://www.raiplay.it/video/2018/01/Inferno-sulla-Terra-31f84ebb-247d-4c52-8cfb-82d793df8959.html

“Chi mai saprà quello che è capitato qui?” La domanda è stata incisa con un chiodo su una pietra anonima ad Auschwitz. Nel programma “Inferno sulla terra” Ubaldo Pantani è ad Auschwitz, Birkenau, Dachau, i tragici scenari in cui si è consumata la Shoah. Ma anche i luoghi dell’orrore: al forno crematorio della Risiera di San Sabba a Trieste; a Fossoli, in Emilia, nel campo di concentramento dove transitò Prima Levi; al Binario 21 della stazione Centrale di Milano. Fra le voci dei sopravvissuti italiani all’orrore della persecuzione razziale raccolte da Massimiliano Boscariol e Fabio Di Nicola c’è anche la tragica testimonianza di Enrico Vanzini, componente di un sonderkommando, costretto dalle SS a rimuovere i corpi di altri ebrei dalle camere a gas per portarli alla cremazione.


https://www.raiplay.it/video/2017/01/La-giornata-della-memoria-72-anni-dopo-la-Shoah-14d75d12-a33f-42e3-a4b7-1533dc773630.html

Il 27 gennaio si celebra il giorno della memoria, nato perché l’orrore dell’Olocausto non venga mai dimenticato. Dal 27 gennaio del 1945, giorno in cui le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz, sono passati oltre 70 anni. I sopravvissuti, i testimoni diretti sono sempre meno. Ricordare è un dovere morale!


https://www.raiplay.it/video/2020/01/La-Grande-Storia-Anniversari---Liliana-Segre-ricorda-3ff0650d-72d1-4b9e-aad7-024e0fd5b271.html

Come può accedere che una bambina felice si trovi improvvisamente cacciata dalla scuola e allontanata dalle proprie compagne? Come può accadere che una normale famiglia sia espulsa dalla società senza avere alcuna colpa se non quella di essere ebraica, e che sia poi costretta alla clandestinità e alla fuga nel disperato e inutile tentativo di salvarsi? Questo è quanto è accaduto a Liliana Segre, che nei giorni dell’Olocausto era una ragazzina di tredici anni, e che sopravvisse alla deportazione nei campi di sterminio, dove i suoi famigliari trovarono invece la morte. Liliana Segre si salvò per un fortissimo, ostinato attaccamento alla vita, in un contesto in cui la vita aveva assunto i colori del più orribile degli incubi. Per 45 anni, nel silenzio, Liliana Segre ha costruito un esistenza a doppio binario: da una parte una vita normale, entro certi limiti anche felice; dall’altra parte una vita interiore tormentata da ricordi terribili, visioni apocalittiche e vuoti incolmabili. Fino a che, spinta da una necessità psicologica e insieme da un profondo richiamo morale è diventata un’instancabile testimone della Shoah. Oggi, Liliana Segre continua a battersi perché la memoria di ciò che accadde non venga dispersa. Per questo il suo impegno è oggetto di attacchi, minacce e messaggi d’odio.


https://www.raiplay.it/video/2018/01/La-tv-della-memoria---27012018-a35c1c71-5e53-486b-8e81-d44422c27504.html

Per uscire dalla ritualità delle celebrazioni della Giornata della Memoria, ci si chiede se c’è un’emergenza memoria


https://www.raiplay.it/video/2018/12/Gennaio-2018-Per-non-dimenticare-c984b6d8-81f9-4db1-865e-29dd5b10dd5d.html

Ricordare. E’ questo il tema centrale della giornata della memoria, celebrata in tutto il mondo il 27 gennaio, data della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Ricordare è infatti l’unico modo per dare un volto ed un mone a tutte quelle persone morte nel silenzio e nell’indifferenza. Ricordare è commemorare chi è stato strappato alla vita per mano dell’odio e di insensate discriminazioni di razza. Ricordare “perché se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché è successo e può succedere ancora” Primo Levi.


https://www.raiplay.it/video/2019/01/Le-Ragazze-1fab2281-200c-4f9c-bd75-f7d419451e73.html

testimonianza di Elena Ottolenghi (primi 15 min.circa)


https://www.raiplay.it/video/2019/01/Figli-del-destino-9fbe0e1f-dfb1-4a7d-b0c4-fa055455ad35.html

Le vite di Liliana Segre, Lia Levi, Tullio Foà e Guido Cava vengono stravolte quando Vittorio Emanuele III firma le leggi razziali il 5 settembre 1938. Quella data segna, per i quattro ragazzi, l’inizio di una vita fatta di discriminazione, umiliazione, paura e sofferenze che culmina con la deportazione.



ARTICOLI E BREVI SAGGI


https://rm.coe.int/l-olocausto-schede-sulla-storia-dei-rom/16808b1ab3

La persecuzione degli “Zingari”, durata secoli, culminò nel genocidio durante il regime nazista. Definiti come “problema”, “asociali”, “inferiori per razza”, i Rom presenti nel Reich tedesco e nei territori occupati dai tedeschi, furono arrestati e uccisi.


http://resistenza.univr.it/omosessuali.htm

La persecuzione degli omosessuali
durante il nazifascismo


https://www.arcigay.it/memoria/Divulgazione/OmocaustoITA/Omocausto2006-2009.pdf

lo sterminio dimenticato degli omosessuali.htm


https://www.unive.it/pag/fileadmin/user_upload/dipartimenti/DSLCC/documenti/DEP/numeri/n3/23-Memorie_e_ricordi_di_donne_e_bambini_deportati.pdf

Memorie e ricordi di donne e bambini deportati nei lager nazisti


http://www.deportati.it/wp-content/static/TR-3sett-2O20.pdf

a pag.18 del PDF

A volte sogniamo di essere libere... Il lavoro forzato alla Siemens nel lager femminile di Ravensbrück.


http://www.deportati.it/wp-content/static/TR-3sett-2O20.pdf

a pag. 22 del PDF

Nascere in un lager.Il neonato, nell’economia del campo è un imprevisto.


http://www.deportati.it/wp-content/static/tr-1-2020.pdf

a pag.31 del PDF

Una storia vera racconta il coraggio di pochi.Vittore Bocchetta “Triangolo rosso”


http://www.deportati.it/wp-content/static/tr-1-2020.pdf

a pag. 50 del PDF

“Quelle dei disabili – diceva Hitler nel suo Mein Kampf – erano vite indegne di essere vissute”


http://www.deportati.it/wp-content/static/11.pdf

a pag. 11 del PDF

Riflessioni di una ragazza sul suo impegno in Aned








20 novembre 2020

LINK di approfondimento

 Vi invito alla consultazione dei seguenti LINK:

Quando l’arte racconta la violenza contro le donne

Carlotta Tosoni On sabato 25 novembre 2017

http://www.artspecialday.com/9art/2017/11/25/arte-violenza-contro-donne/

Dallo spettacolo teatrale FERITE A MORTE di Serena Dandini

Isabella Ragonese - Luna di miele

https://www.youtube.com/watch?v=ZmSDldB1CxA

Concita Degregorio - Le mie chanel

https://www.youtube.com/watch?v=HM0CRHV8JWg

Sabrina Impacciatore - La scientifica

https://www.youtube.com/watch?v=ypkj7BmGgTA

Angela Finocchiaro: Un chilo di zucchero

https://www.youtube.com/watch?v=w0mAeefrJZQ

Anna Bonaiuto - Il mostro

https://www.youtube.com/watch?v=RQmr_O9l7Bo

Orsetta de Rossi & Lorenza Indovina Il senso dell'onore & Occhi di gatto

https://www.youtube.com/watch?v=04nRp5jaf5g

Alba Rohrwacher - K2

https://www.youtube.com/watch?v=aqvAOVm4g1M

Giorgia Cardaci - Alba Chiara

https://www.youtube.com/watch?v=5RQu-XlX3OU

Bianca Berlinguer - Cow pills

https://www.youtube.com/watch?v=2IZ4wk6Mm-s

Cosa succede ad una donna che subisce una violenza?

https://www.youtube.com/watch?v=_3-QpQwktzU

Il monologo di Paola Cortellesi - David di Donatello 2018 (l’importanza delle parole)

https://www.youtube.com/watch?v=4WjhLSkXqTk

La sfida tra donne e uomini [Esperimento sulla disuguaglianza]

https://www.youtube.com/watch?v=VmQPh0z1gdo

Le reazioni delle donne agli insulti sessisti [ESPERIMENTO SOCIALE]

https://www.youtube.com/watch?v=zPGjRQLJ-Jc

NoiNo.org presenta: Amore Mio (spettacolo interattivo, come possono cambiare le cose)

https://www.youtube.com/watch?v=MgPoL4Cm6hQ

Benvenuti nel Blog

 Benvenuti nel BLOG AREA FORMAZIONE UMANA dell'I.I.S. V.Dandolo.

Nelle PAGINE del BLOG trovate delle interessati letture

lezione del prof. Giovanni Maria Flick dal titolo "Da Auschwitz alla Costituzione italiana e alla Carta di Nizza. Memoria del passato e progetto per il futuro

 Il video della lezione del prof. Giovanni Maria Flick dal titolo "Da Auschwitz alla Costituzione italiana e alla Carta di Nizza. Memor...